Fashion & eCommerce: il coinvolgimento del cliente nell’era del social shopping

Da un punto di vista globale, la moda è il primo settore dell’eCommerce in termini di volume e il secondo settore se si prende in considerazione il valore. L’industria della moda occupa quindi un ruolo centrale, ma deve affrontare numerose sfide legate alle rapide evoluzioni portate dall’era digitale. Nel 2016, il settore fashion ha registrato in Italia un tasso di crescita quasi doppio rispetto a quello dell’eCommerce totale raggiungendo una crescita del 35%. Leggi il White paper.

L’innovazione: un fattore chiave per il successo dei brand

In passato i marchi della moda hanno dimostrato una certa reticenza, ma ora sono pronti a concentrarsi sull’eCommerce.

Per esempio, la startup Rent the Runway rimane al passo coi tempi concentrandosi sui millenial e la sharing economy. Il servizio che offre è molto simile a quello di Netflix: offre articoli di marchi di lusso come Balenciaga e gli utenti hanno la possibilità di prendere in prestito vestiti e accessori. I vestiti vengono condivisi sulla community e possono essere presi in prestito su internet. In seguito, si può anche decidere di comprare gli articoli se interessati.

In questa logica, perché non pensare di lasciare che degli appassionati del tuo brand rispondano alle domande dei visitatori? È un altro modo per offrire consigli validi ai consumatori, aiutandoli a prendere una decisione e accompagnarli nel percorso d’acquisto.

Offrire diverse possibilità di scoprire i prodotti (social network, piattaforme digitali, consigli, link, ecc.) consente agli attori dell’ecommerce di avere maggiori opportunità di coinvolgere il cliente e comunicare i contenuti in modo efficace.

Il settore Fashion in Italia nel 2016:

3 Mld

 

Valore degli acquisti online nella Moda

+ 35%

 

aumento delle vendite online nel settore della moda (vs 2015)

33%

 

degli acquisti online sono effettuati in modalità mobile

Perché gli italiani comprano online?

I motivi che spingono gli italiani ad acquistare online sono svariati, ma tra tutti sicuramente incidono: la possibilità di risparmiare (il 52% degli acquisti online è soggetto a sconti o promozioni), l’accesso ad una gamma molto ampia di prodotti offerti dai siti eCommerce, l’esperienza di acquisto agevolata grazie ai consigli messi a disposizione degli utenti dai siti e-commerce, o ancora,l’elenco dei prodotti correlati, la possibilità di accedere ai feedback degli altri utenti…

Scopri di più: Fashion & eCommerce: il coinvolgimento del cliente nell’era del social shopping

I social network

Quando dobbiamo comprare un vestito nuovo o un paio di scarpe nuove, di solito chiediamo consigli ad amici o conoscenti. In un modo simile, i social media danno la possibilità di chiedere suggerimenti o raccomandazioni a degli esperti di un settore specifico.

Prima dei social network, solo gli amici e famigliari avevano un’influenza sull’acquisto di tale o tale articolo. Ora, le influenze che provengono dai social network portano i consumatori a prendere una decisione. I brand devono ascoltare le tendenze attuali per integrarle nella loro strategia legata ai contenuti e per cercare di coinvolgere il cliente attraverso i social media.

Il mobile

In Italia, il mobile gioca un ruolo di primo piano nella vita di tutti i giorni. Oggigiorno, 1 italiano su 4 lo usa per comprare online. Il settore della moda conferma questa tendenza: nel 2016, il 26% degli acquisti  online è stato effettuato su smartphone, mentre il 7% utilizza il tablet.

Così, l’industria della moda deve essere in grado di rispondere alle domande dei visitatori in modo immediato, dimostrarsi all’altezza delle loro aspettative  e tenere in considerazione gli influencer sui social network.

È una buona idea permettere a degli appassionati di diventare degli ambasciatori di un marchio e consigliare i visitatori online poiché quest’ultimi si fidano maggiormente dei consigli che vengono dati da altri utenti.

Scopri di più: Fashion & eCommerce: il coinvolgimento del cliente nell’era del social shopping

Customer experience personalizzata e ubiquità

Una delle sfide maggiori del settore della moda è ridurre la percentuale dei prodotti che vengono resi dopo l’acquisto. Questo settore è effettivamente tra quelli più colpiti da questa tendenza con il reso che raggiunge un tasso del 17,3%.

Offrire un’assistenza al cliente nella fase di prevendita sembra essere il miglior modo per risolvere questo problema. Gli attori della moda devono capire anche quali sono le barriere che impediscono la conversione dei visitatori.

Secondo i dati raccolti da iAdvize, in media, il tasso di conversione dopo l’assistenza fornita da un consulente via chat è del 28% (durante il periodo dei saldi – dati di gennaio 2016). Gli attori del Fashion devono essere presenti su tutti i canali che i clienti utilizzano: solo così saranno in grado di fornire delle informazioni utili, in tempo reale e in qualsiasi momento.

Scopri di più:

Scopri di più

Luca

Con una formazione internazionale in comunicazione e uno sguardo rivolto al mondo del web, sono interessato a tutto ciò che riguarda il marketing, le lingue straniere e la cooperazione internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *